Prima conferenza ITL-OSUG

L’Italian OpenSolaris User Group (ITL-OSUG) è lieta di annunciare il primo meeting ufficiale del gruppo, che si terra’ a Roma il giorno venerdi’ 2 Ottobre, presso la sede di Sun Microsystem.

Per conoscere gli argomenti trattati e partecipare troverete maggiori informazioni sul sito del gruppo: http://www.opensolaris.org/os/project/itl-osug/events/

Vi aspettiamo numerosi!!!!

Mirror Italiano per pkg.opensolaris.org/dev

Ragazzi, finalmente è disponibile il mirror Italiano ufficiale per il repository IPS di OpenSolaris (solo per il branch di sviluppo).
Il repository è raggiungibile all’url http://pkg.mirror.garr.it:8080/ e potete aggiungerla facilmente tramite il Package Manager, oppure da linea di comando con pochi semplici passaggi.

Per primo controlliamo l’elenco dei nostri “publisher” utilizzati:

$ pfexec pkg publisher
PUBLISHER                     TYPE     STATUS   URI
opensolaris.org  (preferred)  origin   online   http://pkg.opensolaris.org/dev/
contrib                       origin   online   http://pkg.opensolaris.org/contrib/
extra                         origin   online   https://pkg.sun.com/opensolaris/extra/

ora andiamo ad aggiungere il nuovo mirror con:

$ pfexec pkg set-publisher -m http://pkg.mirror.garr.it:8080/ opensolaris.org

e controlliamo che sia attivo:

$ pfexec pkg publisher
PUBLISHER                     TYPE     STATUS   URI
opensolaris.org  (preferred)  origin   online   http://pkg.opensolaris.org/dev/
opensolaris.org  (preferred)  mirror   online   http://pkg.mirror.garr.it:8080/
contrib                       origin   online   http://pkg.opensolaris.org/contrib/
extra                         origin   online   https://pkg.sun.com/opensolaris/extra/

a questo punto quando andremo ad installare nuovi pacchetti (oppure quando aggiorneremo il sistema), i dati verranno prelevati dal mirror, mentre i metadati (ovvero tutte le informazioni del pacchetto) continueranno ad essere prelevate dal publisher principale.

Un ringraziamento particolare a:

Migrazione da CVS a Mercurial

E’ giunto il momento di cambiare, e vista la (relativa) calma di questi giorni estivi mi sono deciso e ho cominciato la migrazione del repository aziendale dal (vecchio) sistema CVS al nuovo Mercurial. Chiaramente i motivi che mi hanno spinto a fare questa migrazione sono tanti, CVS è un programma stabile che ha funzionato (e funzionerà) per anni, ma c’erano delle funzionalità di cui non potevo fare a meno, tra cui quella di poter lavorare su repository offline e una migliore gestione dei branch.

Se ancora non conoscete Mercurial vi consiglio di leggere questo ottimo tutorial e vi consiglio di provarlo!

Se anche voi avete uno o più progetti sotto CVS potete fare una conversione automatica, grazie ad una “extension” di Mercurial verranno importati automaticamente tutti i commenti di commit e i vari branch con un solo comando!

Prima di vedere come effettuare l’import occorre abilitare l’apposita estenzione modificando il file .hgrc che troverete nella vostra home aggiungendo le righe:

[extensions]
hgext.convert=

a questo punto basterà digitare:

$ hg convert --authors ./aut.txt <repository cvs>

dove <repository cvs> è la directory che contiene il vostro progetto, sarà compito di Mercurial andare a pescare dal relativo server CVS tutti i dati che occorrono (log compresi) per la conversione. Sulla riga di comando ho anche aggiunto l’opzione per la conversione dei nomi degli autori, questi devono essere elencati in un file di testo nel seguente modo:

luca=Luca Morettoni <luca@morettoni.net>

Terminata la conversione troverete una nuova cartella denominata <repository cvs>-hg che contiene il nuovo repository in formato Mercurial pronto all’uso! Inoltre, se i vostri file “sotto CVS” dovessero essere modificati, vi basterà rilanciare il comando di conversione per “allineare” le modifiche!

Ovviamente, nella directory appena creata troverete il branch principale dei sorgenti, tuttavia come già detto Mercurial importa tutti i branch, quindi se vogliamo lavorare su un branch differente basterà clonare il nostro reporitory con:

$ hg clone progetto-hg progetto-2.1

e successivamente passare al branch che vogliamo (ad esempio quello denominato release_2_1):

$ hg up -C release_2_1

se vogliamo conoscere quali branch sono disponibili all’interno del repository basta digitare:

$ hg branches

mentre per conoscere quello “attivo” nel nostro repository di lavoro:

$ hg branch

Facile vero? Per convertire tutti i miei progetti ci sono voluti veramente pochi minuti…
enjoy HG :)

Problemi con il mouse su OpenSolaris 2010.02?

Come segnalato nel precedente articolo riguardo il nuovo ramo di sviluppo che porterà alla release 2010.02 di OpenSolaris è presente un baco (#6849925) nelle piattaforme a 32 bit che ogni tanto fa “schizzare” il mouse in alto a destra, rendendo fastidioso l’utilizzo di qualsiasi applicazione.

Per fortuna è stata trovata una soluzione temporanea, basta modificare il binario di xorg in questo modo:

cp -p /usr/X11/bin/i386/Xorg /usr/X11/bin/i386/Xorg.orig
echo 'xf86SigioReadInput+9?w 770f 9090 9090' | mdb -w /usr/X11/bin/i386/Xorg

e il gioco è fatto, al prossimo riavvio il problema del mouse non si dovrebbe più ripetere!
Ricordatevi inoltre di eseguire nuovamente le istruzioni dopo ogni aggiornamento nel caso in cui i file di xorg vengano sovrascritti!

Mirror Italiano per OpenSolaris

E’ con molto piacere che annuncio la disponibilità del primo mirror Italiano per le ISO di OpenSolaris!

Grazie al GARR e all’impegno di Paolo Marcheschi è stato possibile avere uno spazio (e banda) a disposizione, per il momento troverete solo le ISO ma stiamo già lavorando alla possibilità di fare un mirroring anche per i pacchetti IPS.

Grazie ancora a tutti e buon download all’indirizzo http://opensolaris.mirror.garr.it/mirrors/opensolaris/

OpenSolaris snv_118

Ecco puntualmente disponibile la nuova build di sviluppo di OpenSolaris, giunta alla snv_118. Con i soliti passi di installazione tutto è filato liscio (ovviamente potete utilizzare anche l’interfaccia grafica dell’Update Manager):

$ pfexec pkg install SUNWipkg
$ pfexec pkg image-update

unica accortezza se state aggiornando dalla build 117: prima di effettuare il reboot occorre eliminare una entry da una config, pena il mancato boot del sistema al prossimo riavvio. Per evitare basta digitare i seguenti comandi:

$ pfexec beadm mount opensolaris-118 /mnt
$ pfexec svccfg
svc:> repository /mnt/etc/svc/repository.db
svc:> delete network/fcoe_config
svc:> end
$ pfexec beadm unmount -f opensolaris-118

ovviamente se il vostro nuovo boot environment si chiama diversamente da opensolaris-118 aggiustate il nome di conseguenza e il gioco è fatto!

Tra le novità di questa release troviamo Firefox 3.5 in versione stabile e OpenJDK 7!

Lezioni di (in)civiltà

Purtroppo lo sappiamo fin troppo bene, l’essere civile è una virtù che è sempre più rara al giorno d’oggi, ma trovarne due casi in rapida successione e dello stesso tipo è veramente disarmante, considerando poi che chi deve “sorvegliare” o “agire” per impedire tali comportamenti sono lì… e non fanno NULLA!!!

Veniamo al fatto, era un pò di tempo fa quando ero a passeggio per la mia città (Bastia Umbra), quando mi trovo davanti ad un passaggio pedonale una autovettura parcheggiata di traverso appunto sulle strisce pedonali e che impedisce il passaggio ai pedoni (ma anche a carrozzine e mezzi simili). Sono rimasto ad osservare la scena per diversi minuti, il conducente non ha effettuato una fermata ma una vera e propria sosta, allontanandosi per diverso tempo, il tutto mentre pochi metri più indietro erano presenti dei parcheggi liberi, e le forze dell’ordine circolavano per la via senza battere ciglio!

Proseguendo la mia passeggiata a poco più di cinquanta metri dal passaggio pedonale di cui sopra, mentre stò per risalire sul marciapiede, un altro simpatico “parcheggiatore” mi taglia la strada, mette la macchina di traverso davanti ad uno scivolo di accesso al marciapiede e se ne va tranquillamente a vedere le vetrine dei negozi, impedendo l’uso dello scivolo stesso (utile sopratutto ai passeggini e ai portatori di handicap); ovviamente a soli due (e dico dure) metri da lì c’erano dei parcheggi liberi (e questa volta anche gratuiti, solo a tempo).

Cosa dire a queste persone? Bhe, a loro nulla, ogni parola sarebbe sprecata, ma chiedo a chi di dovere di aprire di più gli occhi…

CUPS e OpenSolaris

Chi come me ha scelto CUPS come sistema di stampa sotto OpenSolaris potrebbe incorrere in un “fastidioso” problema: ovvero la quasi totalità delle applicazioni sotto GNOME non visualizzano l’elenco delle stampanti disponibili.

Elenco stampanti vuoto

Elenco stampanti vuoto

Per ovviare a questo problema basta editare il file .printers che si trova nella propria home eliminando la riga che inizia per _all, inoltre sempre questa riga viene aggiunta al file /etc/printer.conf e va eliminata anche da qui, tuttavia questo file al prossimo riavvio verrà ricreato da CUPS rendendo vane le modifiche, per impedire che ciò avvenga basta digitare:

pfexec cupsctl PrintcapFormat=BSD

Per chi ancora non avesse attivato CUPS sulla propria macchina può farlo con il comando:

print-service -s cups

inoltre se dovete accedere a stampanti in rete condivise tramite Windows dovrete installare anche il pacchetto Samba:

pfexec pkg install SUNWsmba

fatto ciò potrete comodamente gestire le vostre stampanti tramite l’apposito tool “Print Manager” che trovate nel menu System -> Administration, oppure tramite browser all’indirizzo http://localhost:631/

Gestione delle stampanti CUPS

Gestione delle stampanti CUPS

OpenSolaris snv_117

Dopo le “fatiche” per il rilascio della release 2009.06 di OpenSolaris il team di sviluppo si è rimesso al lavoro e qualche giorno fà è stata resa disponibile la build 117 del branch di sviluppo.
Il “salto” dalla 111b alla 117 è notevole, primo tra tutti noterete il passaggio a GNOME 2.26.1. Essendo una build di sviluppo non aspettatevi una piena stabilità, tuttavia non ho notato particolari problemi salvo alcuni trascurabili:

  • subito dopo l’installazione il servizio di indicizzazione tracker deve ricostruire completamente gli indici, pena un consumo eccessivo di CPU
  • a volte il mouse “schizza” nell’angolo in alto a sinistra del monitor, per poi tornarnare a rispondere ai comandi senza problemi (bug #6849925)

le procedure di aggiornamento sono le solite:

$ pfexec pkg refresh --full
$ pfexec pkg install SUNWipkg
$ pfexec pkg image-update --be-name opensolaris-117

seguito dal classico riavvio!

Ultima nota, per coloro che hanno installato la release 2009.06 oppure stanno semplicemente seguendo il ramo “stabile” per effettuare l’aggiornamento devono dare il seguente comando PRIMA di quelli visti sopra:

$ pfexec pkg set-publisher -O http://pkg.opensolaris.org/dev opensolaris.org

Disponibile NetBeans 6.7

Da ieri è disponibile per il download NetBeans 6.7, le novità di questa release sono numerose, eccone alcune:

  • integrazione della piattaforma Kenai
  • supporto nativo di Maven
  • supporto migliorato di GlassFish v3, che rappresenta una anteprima della prossima piattaforma JavaEE 6
  • features on demand, ovvero l’attivazione di alcuni componenti dell’IDE solo quando necessari

Chiunque voglia provarlo è possibile scaricare il file di installazione da qui.